


Tabarro
Un mantello che avvolge con la sua raffinata eleganza
Venezia custodisce i suoi segreti tra calli strette e palazzi che si specchiano nei canali scuri, mentre la nebbia lagunare dissolve lentamente ogni contorno. Nelle sere d’inverno, i lampioni tremolano tra ponti silenziosi, e ogni passo risuona come in un teatro sospeso nel tempo, dove ogni figura diventa immagine, sagoma, gesto.
Tra queste ombre, da secoli, si distingue il Tabarro: un mantello circolare, scuro e avvolgente, capace di trasformare il corpo in una presenza elegante, sospesa tra realtà e suggestione.
Il Tabarro non è solo un capo per proteggersi dal freddo della laguna: è un gesto di stile, un linguaggio silenzioso che plasma lo spazio intorno a chi lo porta.
Venezia possiede una memoria olfattiva segreta. Tabarro è un fougère raffinato: lavanda, note verdi di foglie umide, dolcezza di fieno e muschi profondi. Come il mantello, questo profumo avvolge chi lo indossa, creando intorno al corpo un piccolo mondo sospeso tra memoria e immaginazione.
Indossare Tabarro significa camminare nella storia invisibile di Venezia. È chiudersi in un mantello di profumi che lascia dietro di sé una scia elegante e silenziosa, fusa con la nebbia, con la pietra umida, con l’eco dei passi sui ponti. Tabarro non è solo un profumo: è Venezia stessa, raccolta in un gesto elegante, sospeso tra memoria, eleganza e mistero.
Note Olfattive
Anice stellato, Rosmarino, Bergamotto
Lavanda, Geranio, Chiodi di garofano, Cumarina, Fiori bianchi
Patchouli, Muschio di quercia, Vetiver, Legno di guaiaco